Possono fare la domanda di candidatura:

  • Le persone che abbiano raggiunto i 18 e non superato i 45 anni di età, capaci di soddisfare le esigenze del Corpo.
  • Chi abbia l'idoneità psico-fisica generale certificata dal medico di fiducia della Cassa provinciale.
  • Chi abbia la residenza nel Comune di appartenenza del Corpo.
  • Chi non abbia commesso reati, con sentenza passata in giudicato, che comportino la perdita del godimento dei diritti civili e politici.

COME DIVENTARE VIGILE DEL FUOCO VOLONTARIO

Per entrare a far parte di un Corpo di Vigili del Fuoco Volontari del Distretto di Trento in servizio attivo è necessario:

  • Compilare la domanda di assunzione, che verrà poi valutata dal Direttivo del Corpo;
  • Superare le visite mediche dell’Ufficiale Sanitario;
  • Superare le prove fisiche-attitudinali presso la sede dei Vigili del Fuoco Permanenti di Trento;
  • Seguire il corso di Base entro un anno dalla data di assunzione;
  • Essere residenti nel comune di Trento, altrimenti è necessaria una deroga del Sindaco e dell’Ispettore Distrettuale.

VISITA MEDICA

La visita medica prevede un controllo generale del fisico che deve essere in buona salute. L'aspirante Vigile non deve essere portatore, al momento della visita medica, di invalidità che pregiudici l'attività interventistica.

LA VISITA DI PRIMA ASSUNZIONE

L’aspirante Vigile del Fuoco Volontario dovrà prenotare attraverso il CUP dell’Azienda Sanitaria gli appuntamenti per gli accertamenti sanitari (ECG, Spirometria, visita cardiologica) e la visita medica presso il medico di Igiene e Sanità Pubblica dell’Apss (esame obiettivo generale, controllo dell'udito e misura del visus1). Dovrà quindi effettuare presso i punti prelievo territoriali, anche senza prenotazione, gli esami del sangue indicati sulla scheda medica e, quando in possesso di tutti i referti, effettuare la visita. I costi di tutte le analisi e la visita sono a carico della Cassa provinciale antincendi e quindi gratuiti per aspirante Vigile e Corpo se effettuati presso le strutture e laboratori dell’Azienda Sanitaria. Certificare lo stato di buona salute del nuovo assunto va a garanzia e tutela del Comandante.

Ogni 5 anni la visita medica va ripetuta per continuare il servizio attivo.

I RICHIAMI QUINQUENNALI

Il vigile in servizio, scaduta la visita medica, dovrà recarsi dal proprio medico di famiglia per il rinnovo dell’idoneità, portando la richiesta sottoscritta dal proprio Comandante.

1 L'acutezza visiva minima naturale o con correzione non deve essere inferiore a 14/10 complessivi, quali somma del visus dei due occhi, con non meno di 6/10 nell'occhio che vede meno; è ammessa la correzione con lenti di qualsisasi valore diottrico. In caso di correzione con lenti il visus naturale non deve essere inferiore a 6/10 complessivi, con non meno di 2/10 nell'occhio che vede meno.


Queste prove sono tenute a cadenza mensile presso la sede del Corpo Permanente di Trento o dei Corpi Volontari della Provincia, alla presenza del Responsabile della preparazione dei Vigili del Fuoco.

Le prove si dividono in 2 parti, 4 esercizi fondamentali per un vigile del fuoco e 3 prove in palestra.

I quattro esercizi fondamentali sono:

  • 20 minuti di corsa senza interruzione
  • asse di equilibrio
  • prova di claustrofobia
  • salita con le scale sul castello di manovra

Gli esercizi in palestra sono:

  • 3 trazioni
  • 3 parallele
  • salita della corda o della pertica

Chi superasse le visite mediche e le prove attitudinali diventa a tutti gli effetti Vigile del Fuoco, ma non potrà svolgere interventistica sino al superamento del corso di base.


CORSO BASE PER ASPIRANTI VVF VOLONTARI

Il corso richiede l’obbligo di frequenza di almeno l’ 80% delle lezioni teoriche e di tutte le prove pratiche. La durata del corso è di 109 di cui 42 ore teoriche, 42 di pratica e 25 di addestramento presso il Corpo di appartenenza.

Il corso è strutturato in moduli al termine di ognuno dei quali verrà fatto un test per verificare il grado di apprendimento dell’aspirante Vigile. Al completamento del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Le tematiche affrontate verteranno soprattutto su:

  • Come operare in completa sicurezza
  • Nozioni di combustione ed estinzione incendi
  • Nozioni di idraulica
  • Corretto utilizzo delle attrezzature a disposizione di un VVF

I moduli necessari ed informazioni più approfondite e dettagliate sono reperibili sul portale della Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino.

Si ricorda che, nel caso in cui non si superasse la visita medica per mancanza di requisiti fisici, è comunque possibile diventare Vigile del Fuoco Volontario Complementare, ossia un Vigile del Fuoco a tutti gli effetti per il quale non è possibile svolgere attività interventistica, ma che rimane fondamentale per altre mansioni, come servizio al centralino, addestramento o attività varie da svolgere all’interno del Corpo di appartenenza.